Ciao, Sono sara

DOTT.SSA SARA AVANZINI

Presso l’Università degli Studi di Padova conseguo nel 2003 la laurea di primo livello in “Scienze Psicologiche, Cognitive e Psicobiologiche”, curriculum: “Neuroriabilitazione Cognitiva”, e nel 2006 la laurea magistrale in “Psicologia clinica”.
Nel 2009 frequento il master di 2° livello in “Neuropsicologia. Aspetti Clinici, Sperimentali, Riabilitativi. III edizione”, Monza (CAM-Polidiagnostico).
Nel 2011 conseguo l’attestato di qualifica come “conduttore di gruppi di Riconoscimento e gruppi di Conversazione”, Milano (Gruppo Anchise).
Nel 2014 conseguo il master post universitario biennale di 2° livello in “Psicogeriatria. Prospettiva clinica e comunitaria” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Nello stesso anno frequento il corso “Anti-aging…Pro-aging? Active Aging! Portfolio Cornaro: dalla valutazione all’intervento cognitivo ed emotivo-motivazionale nell’invecchiamento” presso l’Università di Padova (Servizio e Laboratorio di ricerca e formazione in Psicologia dell’invecchiamento).
Nel 2016 vengo ammessa alla Scuola Estiva promossa dall’Associazione Italiana di Psicogeriatria.
Attualmente sto conseguendo la specializzazione in Psicoterapia Sistemico-Dialogica presso Associazione Psicologia Psicoterapia Il Conventino, Bergamo (scuola di psicoterapia ad indirizzo sistemico-ralazionale autorizzata dal MIUR con decreto prof. 439 del 17.02.2015).
Sono regolarmente iscritta all’Albo degli Psicologi della Lombardia nel 2009 con numero n.03/12618. Collaboro attivamente con il Gruppo di Ricerca Geriatrica dal 2012. Sono membro dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria (AIP) dal 2016.

di cosa mi occupole aree di competenza

PSICOGERIATRIA

Lo psicologo con formazione psicogeriatrica si occupa dell’invecchiamento normale e patologico, in particolare si dedica alla cura, alla promozione del benessere e al miglioramento della qualità della vita delle persone anziane nel proprio contesto di vita; alla cura, alla promozione del benessere e al miglioramento della qualità di vita delle persone anziane affette da patologie degenerative e al loro sistema di cura (familiari, operatori, etc).
Strumenti operativi sono: counselling individuale, counselling familiare, addestramento a trattamenti non farmacologici, supporto al caregiver, gruppi di supporto.
Pazienti tipici sono pazienti affetti da patologie degenerative (demenza, SLA, etc) ed i loro familiari; pazienti nelle ultime fasi di vita e i loro familiari (elaborazione al cordoglio e del lutto); l’adulto che invecchia ed affronta eventi critici quali una separazione, una malattia, un lutto, la menopausa, il pensionamento, etc; l’adulto che vuole acquisire strumenti utili al raggiungimento di un invecchiamento di successo (ridefinizione del proprio ruolo, autostima e assertività).

NEUROPSICOLOGIA

Lo psicologo con formazione neuropsicologica si occupa dell'applicazione delle conoscenze della neuropsicologia nella diagnosi, nella gestione e nella riabilitazione dei pazienti con deficit cognitivi successivi a malattie o danni cerebrali di tipo vascolare o traumatico. Nello specifico lo psicologo esperto in neuropsicologia sottopone i pazienti a valutazioni neuropsicologiche che consentono di individuare i deficit conseguenti al danno cerebrale presentato, in seguito alle quali definisce un training cognitivo volto a recuperare o potenziare le abilità cognitive residue ovvero le funzioni specifiche lese (linguaggio, memoria, attenzione, funzioni esecutive, percezione, comportamento, etc). A ciò si assomma la necessità di sottoporre a valutazione anche coloro i quali o per i quali si sospetta la presenza di deficit cognitivi (demenza?).
La valutazione neuropsicologica viene prevista, in taluni casi, in sede di rinnovo patente (idoneità alla guida), al fine di certificare l’invalidità civile o per la richiesta di porto armi. E’ inoltre consigliabile qualora vi siano dubbi sulle proprie, o dei propri cari, prestazioni cognitive.
Strumenti operativi sono: valutazioni neuropsicologiche di screening e di approfondimento, training cognitivi individuali o di piccolo gruppo.
Pazienti tipici sono quindi soggetti cerebrolesi da lesioni traumatiche, vascolari, tumori cerebrali e malattie degenerative (SLA, demenze, etc)..
Lo psicologo con formazione neuropsicologica si occupa anche di prevenzione dell’invecchiamento cerebrale, ovvero si propone mediante corsi di empowerment cognitivo (potenziamento), individuali o di gruppo, di mantenere e potenziare le funzioni cognitive più sensibili al declino fisiologico (memoria di lavoro…).
Strumenti operativi sono: valutazioni neuropsicologiche di screening (screening della memoria) e corsi di empowerment cognitivo.
Pazienti tipici saranno gli adulti che invecchiano (over 50) che intendono “invecchiare con successo”.

CRONICITA'

Numerose le evidenze scientifiche in merito all’efficacia e all’utilità dei trattamenti psicologici rivolti a persone affette da patologie croniche.
L’intervento attuato dallo psicologo si propone di:

  • contenere i sintomi propri della sofferenza psichica (prevenendo l’istaurarsi veri e propri quadri psicopatologici);
  • modificare comportamenti a rischio che potrebbero influenzare negativamente le condizioni psicofisiche generali;
  • favorire il processo di accettazione e di adattamento alla nuova condizione di vita;
  • favorire l’aderenza ai piani di cura;
  • favorire la partecipazione attiva del paziente al piano di cura e alla sua vita, aiutandolo a ricostruire un senso dell’esperienza e ad adottare modalità più funzionali di essere ed agire.

La ricerca scientifica ha dimostrato quanto sia frequente l’incidenza di condizioni psicopatologiche in pazienti affetti da patologie croniche. Tali condizioni possono condurre ad un progressivo peggioramento della qualità di vita del paziente, incidendo sull’aderenza alle cure, sugli esiti della riabilitazione, aumentando il rischio di mortalità e di richieste di prestazioni assistenziali.
Strumenti operativi sono: counselling individuali e/o familiari; gruppi di supporto.
Pazienti tipici sono coloro che soffrono di patologie croniche (malattie cardiocircolatorie, diabete, artrite reumatoide, etc).

Consulenza e sostegno psicologico con approccio sistemico-dialogico

Nell'approccio sistemico-dialogico, il comportamento, le emozioni, i problemi psicologici e psichiatrici, sono concepiti come emergenti e condizionati dai contesti e dai sistemi umani e sociali. Il focus sono le relazioni interpersonali, la costruzione sociale della realtà psicologica e l’interazione reciproca tra sintomi e relazioni. Nel processo terapeutico vengono coinvolti, direttamente o indirettamente, i partner e i membri della famiglia del paziente, ed eventualmente altre persone significative (amici, colleghi di lavoro, compagni di scuola, professionisti d'aiuto).
L'obiettivo è raggiungere un dialogo aperto tra le parti in gioco, aumentare lo spazio di pensabilità, le ipotesi di lettura dei problemi, i diversi punti di vista e realizzare una esperienza significativa di cambiamento emotivo. Il paziente può essere di volta in volta un singolo individuo che soffre, una coppia in difficoltà, una famiglia alle prese con un compito evolutivo complesso, un individuo che invecchia oppure un'azienda, una struttura sociosanitaria, una scuola, un comune, un carcere, che chiedono l'intervento di un esperto per rispondere alle più diverse richieste di aiuto, sorte all'interno dell'equipe di lavoro o nella relazione con i clienti/utenti.
Il modello si è rivelato efficace in una serie di problematiche sia nella clinica dell'adulto che nell'età evolutiva ed è applicabile in diversi ambiti. Il pensiero sistemico-dialogico é un riferimento, una guida efficace, sia quando il malessere si esprima tramite sintomi conclamati (per esempio, ansia, depressione, o altre forme psicopatologiche), sia quando la persona porti un disagio esistenziale o legato alla sua sfera relazionale.

per qualsiasi informazionescrivimi!

sara avanzini

Compilando questo form mi contatterai
personalmente!

image


333.4771445
sara.avanzini@ gmail.com